BigBlog Week11 Teatro

Stiamo imparando come animare un character.
Animare un character significa metterlo in posa, estremizzare una posa, passare ad un’altra posa, rendendo tutto realistico. E fico magari.

Se cercate qualsiasi making of dei film più belli di animazione su internet, vedrete che gli animatori, come riferimento per le loro animazioni, si riprendono in uno stanzino in penombra recitando la loro scena. Fanno morir dal ridere.
Ma lo scopo per cui lo fanno è eccezionale.
Chi meglio dell’animatore stesso, che sa come dev’essere la scena, può interpretare in maniera corretta il suo character?

Concludendo: l’animatore dev’essere prima di tutto attore.

Allora dobbiamo esserlo anche noi.

Stamattina siamo stati al Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave. Un contesto familiare ormai, ma che riserva sempre un’aura bellissima.
Abbiamo passato alcune ore con Giovanna Digito, attrice del Teatro dei Pazzi, che ci porterà in un percorso di conoscenza del nostro corpo, per arrivare ad interpretare al meglio cosa vogliamo per il nostro personaggio in 3D.
Ci siamo intercalati in figure improvvisate, per imparare la velocità di pensiero, la presenza fisica, il tono della voce. Perché dire “buongiorno” può essere fatto in miliardi di modi, e ognuno di questi trasmette un messaggio diverso.

È stato uno spin off divertente ed ispiratore. E chi si è sentito in imbarazzo, ha abbattuto oggi una barriera importante.