Fotogrammetria e Softair

7 del mattino.

Di domenica.

Il mondo non sa neanche che esiste quest’ora.

Noi invece facciamo i temerari, e ci troviamo a Treviso, in una fabbrica abbandonata.

Tra macerie, stanze distrutte, fango, muffa, muschio… facciamo lezione.

Capiamo sul campo come si esegue la fotogrammetria. Una tecnica utilizzata in computer grafica (soprattutto fase game) per ottenere modelli tridimensionali da oggetti/persone/ambienti reali, semplicemente fotografandoli.

È un processo che sembra semplice, ma ha bisogno di un milione di attenzioni. Perché la produzione può sembrare facile… ma la post produzione poi potrebbe durare anni!

Capiamo come si fotogrammetra (si può dire?) un pezzo di ambiente, un oggetto e una persona fisica.

E poi ci facciamo prendere la mano.

Assieme ai Katana (un gruppo di softair professionista) passiamo la mattinata, in una scena post apocalittica, a spararci con i pallini.