Helmet – VFX Breakdown

Oggigiorno il 99% dei film al cinema contengono effetti speciali, il 99% degli effetti speciali (per la gioia di noi nerd) sono gigantesche esplosioni; il 99% delle gigantesche esplosioni avvengono nelle grandi battaglie! Ecco perché ci piace affrontare questo argomento in maniera “pratica” attraverso una partita di softair.

L’esercizio principale della giornata consiste nel sostituire la faccia di un soldato con un casco futuristico, ed ecco come abbiamo reso possibile questa magia.
Con una semplice maschera bianca e dei marker di contrasto disegnati sopra, abbiamo creato il filmato di un soldato all’interno di un edificio abbandonato; i punti sulla maschera ci hanno aiutato a creare il solving della camera, fondamentale per far capire a Maya dove si trovano casco e videocamera all’interno della futura scena in 3D.
Poi abbiamo creato un’immagine ad alta risoluzione dinamica, fotografando una sfera cromata per immortalare l’ambiente che circondava il soldato e le fonti di luce presenti.

A questo punto si passa alla modellazione del casco e al texturing: gli si applicano quindi materiali e colori per poi “montarlo” all’interno del filmato; grazie alle riprese fatte durante la battaglia, si “collega” il casco ai movimenti della testa del soldato e con la tecnica dell’ “Image Based Lighting” si crea l’illuminazione sfruttando la foto della sfera cromata, adattata ad una sfera virtuale in MAYA.

Il risultato passa poi alla post produzione, dove il video “grezzo” viene montato con i vari RENDER PASS e viene fatta la COLOR CORRECTION, perché il casco in computer grafica dia l’impressione di essere veramente lì, indossato dal soldato.

Il resto della giornata… beh, lo abbiamo passato ovviamente a impallinarci!
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