Manfrotto

Le belle storie ogni tanto capitano davvero.
Ed è stata un’occasione più unica che rara quello che è capitato ieri pomeriggio.

Siamo stati ospiti in Manfrotto nella loro sede ultraspaziale a Bassano del Grappa.
Un misto tra un bunker di cemento e vetrate su giardini. E da qualsiasi parte girassimo la testa, cavalletti.
Cavalletti ovunque.

C’è chi è collassato prima ancora di entrare in sala.

Abbiamo avuto il piacere di ascoltare il board generale di Manfrotto, ascoltare la loro storia, le loro decisioni, i passi che li hanno portati ad essere il leader mondiale di accessori fotografici per eccellenza. Dagli intramontabili treppiedi, opere d’arte di carbonio e alluminio, ai bellissimi zaini, e teste e micro treppiedi… incredibile.
E l’ultima genialata in prima visione, il nuovissimo Digital Director, per controllare un intero studio digitale dal proprio iPad. Estremo.

Per concludere il tutto… Un super concorso per i ragazzi, con premi assoluti.
E rinfresco.

Che dire, grazie a tutti in Manfrotto per averci accolti nella loro dimora.
È stata un’esperienza fantastica poter entrare nel santuario delle attrezzature fotografiche e poterne abbracciare la storia.