Master VR3 – Il futuro è adesso

Le settimane son volate anche per i ragazzi del Master Vr 3, ed è sbalorditivo ad oggi vedere cosa stanno già affrontando.
Ma andiamo con ordine.
Nella prima settimana, dopo l’introduzione al corso, i ragazzi si sono cimentati nella modellazione con Maya, un software per molti di loro ancora sconosciuto. L’obiettivo era quello di realizzare il modello di un piccolo robot 3D in funzione dell’esercizio successivo, integrare questo modello in un’ambientazione VR grazie a Unity.
L’obiettivo è stato raggiunto da tutti con grande soddisfazione, e il passo seguente è stato quindi poterlo vedere attraverso un CardBoard, che grazie allo smartphone inseritovi all’interno permette la simulazione di un visore stereoscopico.

Queste tecnologie possono essere sviluppate per il concetto di previsualizzazione nei contesti più disparati e uno di questi è il settore dell’architettura e del design.
Nella terza settimana è stato così introdotto Substance Painter, un software per la creazione di Texture per modelli 3D dalle grandissime potenzialità.
Uno strumento indispensabile da maneggiare con cura, ed è per questo che è stata prestata una particolare attenzione alla conoscenza dei tools, da sfruttare nel miglior modo possibile, Substance bisogna farselo amico.
I ragazzi si son ritrovati così ad affrontare la loro prima vera prova, capire effettivamente il mondo delle UV, farlo proprio e riuscire ad ottimizare al meglio la loro stanza virtuale.
Ma dalla tecnologia si pretende sempre di più, e il futuro per noi dev’essere nel presente, non dobbiamo essere al passo coi tempi, dobbiamo essere un passo avanti…e anche di più.
Per fare questo è necessaria la conoscenza, intesa proprio come consapevolezza e comprensione degli strumenti per poter poi liberare la fantasia e realizzare l’impossibile.

Ecco dunque l’Htc VIVE, il visore che permette un’esperienza più immersiva ed interattiva.
E’ sempre divertentissimo vedere le reazioni di meraviglia e stupore che suscita il Vive per chi indossa la prima volta, e riuscire a lavorare per creare la giusta interazione con questo visore sarà la prossima sfida dei nostri Nerd del Master VR 3!


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