Ricetta di un occhio

Oggi ci troviamo a voler fare la foto di un occhio, quindi come in tutte le buone ricette partiamo dagli ingredienti che devono essere semplici e di facile reperibilità.

Ovviamente pariamo dall’ingrediente numero uno che è una buona macchina fotografica, possibilmente non troppo stagionata.

Come secondo ingrediente è importante avere un cavalletto stabile, le foto da vicino, soprattutto con ottiche macro, tendono spesso a venire mosse. Per questo motivo piazziamo la nostra macchina su una bella base fissa…

Per una buona riuscita dovremo poi infornare tutto sotto delle belle lampade, quelle del green screen ci tornano particolarmente utili perchè generano delle ombre molto diffuse e con dei tagli non troppo netti…

Dopo il corpo macchina poi aggiungeremo una manciata di ottiche, facciamo un po’ di prove e notiamo subito come il nostro 105mm macro f2.8 risulti la scelta adeguata. Ottimi contrasti, sfocatura di campo molto accentuata e grande luminosità, che non guasta mai.

Gli ingredienti principali ci sono e siamo quasi pronti all’impasto. Ora dobbiamo solo trovare il classico sveglione arrivato da poco che si faccia incastrare per l’esperimento…e qui la scelta è abbastanza semplice…

Piazziamo l’elemento sotto le luci per circa 5 min ed appena rosolato procediamo alla cattura dell’immagine necessaria all’esperimento.

Ultimo, ma non per questo meno importante utilizzeremo Photoshop, quanto basta. Nello specifico ci concentriamo sul livello di aggiustamento B&W che ci permette di avere un controllo capillare sulla conversione di ogni colore nella sua corrispettiva frequenza in bianco e nero.

In questo modo possiamo dare maggior contrasto alle parti che preferiamo agendo semplicemente sui colori che compongono l’immagine. Partendo invece da un file di tipo Raw avremmo la possibilità di effettuare questa modifica addirittura in fase di “sviluppo” dell’immagine.

Ecco qui il risultato, semplice, rapido ma efficace.

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