Tesi w_01: Una partenza esplosiva!

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Come funziona una linea di produzione?

Che sia essa di un corto animato o di un videogioco le regole di base sono sempre le stesse:
Suddivisione del lavoro secondo reparti ben organizzati e gestiti da un lead (nel nostro caso i prof), calma e pazienza – fondamentali per arrivare a fine della tesi ancora sani di mente – ma sopratutto del buon lavoro di squadra.

Avrai sicuramente notato che alla fine di ogni film o videogioco parte una sequenza pressoché infinita di nomi.

Ecco, quelli siamo noi.


Nessuno ha mai visto un film scritto, diretto, ripreso e montato da una sola persona, perché dietro a un grande prodotto c’è sempre una grande squadra.

Il lavoro di squadra. È questa la parola chiave della tesi. 
Solo quello può portare a risultati apparentemente impossibili.

E questo i ragazzi lo hanno imparato a proprie spese durante il training e lo stanno mettendo in atto proprio in questi giorni, nella sua massima forma.


Se durante i primi giorni di tesi a tenere le redini è il reparto di concept art, verso la fine della prima settimana il gioco inizia già a farsi più serio anche per gli altri reparti.

Non che fino ad ora si sia stati con le mani in mano, anzi.
Il reparto di modellazione ha tempestato il nostro server con reference di ogni tipo, mentre i ragazzi di texture e compositing cercavano soluzioni per uno stile visivamente più accattivante rispetto a quello a cui siamo solitamente abituati.


Persino i reparti di rig e animazione si sono messi a lavoro sin da subito studiando un modo per permettere ai nostri personaggi – super corazzati – di muoversi in maniera ottimale (una sfida non da poco e che probabilmente li terrà impegnati ancora un altro po) o registrando i primi acting d’animazione, definendo così i movimenti che dovranno avere i personaggi della storia.


Anche il reparto di credits è già all’opera! Nel corso della settimana hanno stilato una corposa lista di shot all’interno del quale far comparire i nomi di tutti gli studenti (che quest’anno sono davvero tantissimi) e discusso una idea davvero intrigante sul come realizzarli.

Si sa, “Chi ben comincia è già a metà dell’opera” e qui siamo proprio partiti a cannone!
Intanto la prima settima di tesi è già volata.