Character: Una sfida tosta

In Master CG XXXIII
Scroll this

Il periodo di training dei Master si è praticamente concluso e per il Master CG questa conclusione arriva insieme al più complesso di tutti i moduli: quello di Character.

In cui bisogna modellare, texturizzare, riggare, mettere in posa, illuminare, renderizzare ed infine aggiungere mille effettini carini a un personaggio.

E tutto questo va fatto seguendo tassativamente una reference, che viene direttamente dall’archivio dei character ideati e disegnati dai vari studenti del Master Art nel corso degli anni qui a BigRock.

Ma fin qui nulla di estremamente complesso, o meglio, è la routine della scuola: Si segue la spiegazione, si prendono mille appunti e poi si prova a rifare quello che si è imparato o si esegue l’esercizio assegnato dall’insegnante entro la consegna stabilita.

La vera differenza con gli altri moduli è che, questa volta, bisogna cavarsela da soli.

Niente insegnanti, niente più spiegazioni (giusto qualche trucchetto), niente più esercizi, niente più aiutini, sei solo tu, la reference e il tuo modello.

E anche il tuo nuovo compagno di banco (si, abbiamo mischiato le classi), che magari fino a ieri odiavi profondamente ma che oggi ti sembra la cosa più simile ad un’amico che tu conosca.

Una spalla su cui piangere quando le UV non si “stendono” bene, un anziano saggio a cui chiedere consiglio quando non ti ricordi dove si trova il comando per inserire le ossa del tuo modello, un vero amico che alla domanda “che te ne pare?” lascia tutto quello che sta facendo per provare ad aiutarti… in fondo lui è nella tua stessa situazione.

Insomma queste due settimane vanno avanti un po così, tra un pianto, una review andata male, una sfuriata, il counter dei crash strapieno, l’ansia a mille e di tanto in tanto qualche risatina isterica.

Però i risultati sono sempre sorprendenti.

Perché per la prima volta hai dovuto applicare tutto quello che ti è stato insegnato in questi mesi di corso, perché non puoi fare a meno di guardarti indietro e vedere quanta strada hai fatto perché magari ad agosto lavoravi in una pizzeria e non sapevi niente di 3D ma ci hai creduto, hai deciso di realizzare i tuoi sogni e ti sei messo in gioco.

Perché hai dovuto cavartela con le tue sole forze.

E ci sei riuscito.

Questa concentrazione va mantenuta però ancora un altro po, perché lunedì inizia la Classe X, e sarà tosta… ancora di più.

Un ultimo sforzo, BigRocker!