Graduation Day 33

In Master Art XXXIII, Master CG XXXIII, Master Game XXXIII
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Se è vero che tutte le storie hanno una fine è anche vero che le belle storie hanno un finale ancora più bello.

E la storia del Master 33 finisce esattamente così.

Nella spettacolare cornice del The Space Cinema di Silea, agghindato come ad una vera première, con il Red Carpet e le locandine giganti.

Ma questa volta nelle due sale più grandi, completamente piene di ospiti.

100% di capienza e qualsiasi normativa anti-COVID rispettata… Che di questi tempi è quasi un’impresa.

Circa 700 invitati per il giorno più bello, la fine di un percorso incredibile, che ti cambia pian piano.

Un percorso che 180 sconosciuti hanno intrapreso 6 mesi fa, ignari di tutto quello che sarebbe successo, ma soprattutto di quanto poco sarebbe durato.

Perché in fondo 6 mesi sembrano un’eternità.

Solo che poi chiudi gli occhi e tutto ad un tratto quei 180 sconosciuti sono ormai la tua famiglia, quella scuola che avevi sognato è la tua casa, il compagno di banco al quale chiedevi una mano con gli appunti è il tuo migliore amico.

E quei 6 mesi sembrano essere trascorsi in appena 6 secondi.

Ma tutti sappiamo bene che non è così!

Avete (e in parte abbiamo) passato di tutti: Centinaia di crash di Maya, Spritz o’Clock, balletti buffi, video musicali, visite all’ufficio crisi, feste in maschera, serate passate al cinema, Harry Potter, Signore degli Anelli, meme, videogiochi e cappelli strani.

Ma anche tanto tanto studio.

E infondo lo avete dimostrato, con una tesi che ha alzato l’asticella di un’altra tacca.

O forse due.

O forse ha già sfondato il soffitto ed è arrivata in orbita.

Proprio dove può arrivare ognuno di voi, continuando come fino ad ora.

Passo dopo passo, un pixel alla volta.

Siamo immensamente orgogliosi di voi, del lavoro che avete fatto, dell’impegno che ci avete messo.

Correte a realizzare i vostri sogni, e ogni tanto passate a salutarci e raccontarci le avventure che vivrete, perché d’ora in poi sarete per sempre parte di questa grande famiglia.

Perché adesso voi siete BigRockers.