La storia di un sognatore: Giovanni Motta

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Come I ragazzi dei master CG, VR e ART, anche noi RED lavoriamo ad un progetto di gruppo finale, un progetto che possa far vedere a tutti, ma sopratutto a noi stessi, quanto siamo migliorati in questi ulteriori mesi di lavoro e studio.

Ma prima… prima viene a farci visita Giovanni Motta, artista veronese la cui arte ruota attorno alla natura dell’esistenza umana, a quella particolare energia che nell’età adulta sembra depotenziarsi drasticamente, ma che è invece vivida e pulsante durante i periodi dell’infanzia e della pre-adolescenza. In questi ultimi mesi tra noi e Giovanni è nata una stretta collaborazione volta alla realizzazione di un suo progetto personale: Jonny Boy, il mostro interiore.

Per lui Jonny Boy è il bambino interiore, il mostro (dal latino “monstrum” che significa prodigio, portento, essere eccezionale) che si nasconde in ognuno di noi. Giovanni ci racconta la sua storia, ci racconta la storia di Jonny Boy, una storia con la quale ci invita a crescere rimanendo piccoli, a ricercare la semplicità della vita, fatta di cose piccole, ma con un grande significato. Capiamo perfettamente cosa intende esprimere attraverso quelle parole. Giovanni è un sognatore, proprio come noi!

Prima di andare via ci regala il poster di un suo dipinto raffigurante il “tuffo a bomba” di Jonny, invitandoci a tuffarci nelle cose senza rimuginare troppo, perché a volte un salto nel vuoto può rivelarsi un’avventura incredibile!