ZBrush è tanta pazienza

In Master Game XXXIII
Scroll this

Nuova settimana, nuovi programmi da imparare.
Mentre per una delle due classi del Master Game è ora di studiare i principi di animazione, nell’altra giunge il momento di mettere le mani su ZBrush.

All’inizio non è per nulla semplice capire la nuova interfaccia e memorizzare le shortcut.

A chi non è mai capitato di usare i comandi di Maya su ZBrush, arrabbiandosi poi perché le cose non funzionavano?

Ma dopo un paio di giorni ci si abitua al programma e ai suoi pazzi comandi ed ecco che allora si inizia prendere confidenza con la scultura digitale.

Infatti, la consegna di questa settimana è quella di realizzare un mezzobusto.

Con reference a scelta.

Il che comporta una grande quantità di personaggi usciti da film e videogiochi, anche se non mancano certo le sperimentazioni di alcuni che invece provano a lasciarsi trasportare dalla creatività, modellando personaggi completamente originali.

E come sempre il tutto comincia da una sfera.
Che nel giro di qualche ora inizia a diventare una patata un po’ informe.

Ma si sa, con Zbrush ci vuole pazienza. Tanta pazienza.

Facciamo tantissima.

E alla fine, il venerdì, si arriva con consegne come queste.